Bye Bye carestia !

giugno 10th, 2016

semi_ridotta

Care Amiche e cari Amici,

Ricorderete la campagna Semi per sconfiggere la fame che ho sostenuto un po’ di tempo fa sulle pagine di questo blog (ne ho parlato qui per la prima volta presentando il progetto, e poi ho scritto altri post che potete trovare qui).

Il progetto mira a salvare intere  famiglie dalla fame senza sborsare un centesimo ed è nato dalla collaborazione tra Martine Daubreme, Presidente dell’Associazione ActionS VivreS, e il professore universitario Van Cotthem

Semi per sconfiggere la fame è geniale nella sua semplicità: non c’è bisogno di comprare niente, né di mandare soldi, di iscriversi, basta soltanto conservare i semi e i noccioli della frutta e della verdura che mangiamo per poterli riutilizzare in altri paesi e far nascere altra verdura e frutta.

Per aderire basta quindi conservare i semi, lavarli, farli asciugare e metterli in un barattolo per una corretta conservazione, scrivendo inoltre di cosa si tratta. Adesso che arriva l’estate, abbiamo molta scelta di frutta e verdura.

I dettagli su come far seccare e conservare i semi qui:

Ma perché ne riparlo oggi? Dopo anni di collaborazione a distanza ho avuto il piacere di incontrare Martine Daubreme che nell’occasione di un suo viaggio in Italia è passata a trovarci presso la sede dell’Associazione che ho fondato, l’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità A.R.T. onlus.

raccolta semi

Martine ha raccontato il nostro incontro in un articolo sul sito dell’Associazione ActionS VivreS. Lo potete leggere qui.

La campagna di raccolta dei semi continua.

Partecipate anche voi! Se volete partecipare scrivete a Martine o a me.

Insieme, con un piccolo gesto, possiamo contribuire a salvare il Pianeta!

 

Civiltà Extra-terrestri: qual è il Segreto delle Ande?

marzo 25th, 2015

Lake Titicaca_Pedro Szekely

Ce ne parla il dr.  Luis Fernando Mostajo Maertens nella conferenza organizzata da Spazio Tesla a Piacenza, Lunedì 30 Marzo 2015

L’occasione è una tra quelle che non capitano spesso nella vita e di cui bisogna approfittare. Avremo ospite a Piacenza, presso il Centro Congressi Galileo, lunedì 30 Marzo 2015 alla ore 21.00 uno tra i più importanti esperti contattisti del mondo: Luis Fernando Mostajo Maertens 

L’esperienza di contatto extraterrestre comincia per lui nelle Ande e sul Lago Titicaca, dove a partire dal 1977 ha incontrato fisicamente gli esseri provenienti da Venere e i Maestri Anziani della Fratellanza Bianca. In queste esperienze ha ricevuto un grande messaggio di speranza e di cambiamento alternativo per il nostro tempo, facendo luce su domande che tutti noi ci poniamo: “Da dove veniamo? Che facciamo qui e dove andiamo?” E’ portatore di un messaggio di speranza che ha condiviso in più di 20 paesi. E’ stato preparato in varie tecniche di sviluppo interiore, completando le sue conoscenze sulla gestione consapevole delle “energie” nel ridimensionamento terapeutico dei nostri tre piani di sviluppo: fisico, mentale e spirituale.

Nella conferenza di Piacenza organizzata da Spazio TeslaLuis Fernando condividerà con i presenti le sue esperienze di contatto che si sono verificate nelle Ande, nel Lago Titicaca e nei molti altri luoghi di  potere del mondo.  Luis Fernando è celebre per aver voluto coinvolgere in molteplici esperienze di contatto vari gruppi di persone, tra cui giornalisti internazionali.

Luis Fernando_Italia

Luis Fernando e Anna Poles con Laura Groppi e Alberto Negri, rispettivamente Segretaria Generale e Presidente di Spazio Tesla

Durante questi “incontri di contatto programmati”, ”non solo era evidente la natura e la presenza fisica di esseri extra-terrestri, ma è stato anche possibile ricevere degli insegnamenti importanti e profondi orientati allo sviluppo interiore” afferma Luis Fernando “una saggezza che ci guida al vero risveglio della coscienza, permettendoci di essere meglio preparati in questi tempi di grandi prove, cambiamento e trasformazione per la nostra umanità. L’essenza di queste conoscenze ricevuta dalle Guide extraterrestri e dagli Anziani Maestri della Fratellanza Bianca sono stati tradotti in una serie di seminari che sto condividendo da 30 anni in oltre 20 paesi. Vi sono inoltre cinque libri pubblicati in Spagna e in Italia tra cui “I Maestri dei sette raggi” che è già un bestseller internazionale.”

I Maestri dei Sette Raggi - Libro
Rivelazioni extraterrestri

Chi è Luis Fernando Mostajo Maertens 

Luis_Fernando_Mostajo_3Luis Fernando Mostajo Maertens è nato nella città di Cochabamba, in Bolivia, il 20 gennaio 1964. Ha studiato architettura e si è specializzato in tecniche di restauro di antichità e opere d’arte. Attualmente è gerente della società di costruzione di cui è proprietario: Mostajo Maertens Architettura e Costruzione.

Dal 1977 partecipa a esperienze di contatto con esseri extraterrestri. In seguito, ha cominciato ad impartire dei corsi sull’interiorità in molti paesi: Argentina, Cile, Perù, Paraguay, El Salvador, Honduras, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Messico, Stati Uniti, Canada, Spagna, Equatore, Inghilterra, Italia, Francia, Norvegia, Brasile, Bolivia.

E’ autore di cinque libri pubblicati in Europa e negli Stati Uniti, tra cui un bestseller internazionale tradotto e pubblicato in Italia da Anima Edizioni, “I Maestri dei Sette Raggi”.

Condivide con il lettore le sue esperienze di contatto e il grande messaggio di risveglio per il nostro tempo. E’ considerato oggi come uno dei “contattati” contemporanei più importanti, avendo avuto esperienze di incontri fisici in diverse situazioni con gli esseri extraterrestri che lo assistono.

Trasmette il messaggio tramite interviste in diverse canali televisivi come Telemundo e Univison. Negli ultimi anni, si sta verificando una diffusione sempre più grande in Europa e negli Stati Uniti dove attualmente tiene seminari e conferenze. È stato anche uno delle poche persone contattate che abbia voluto dimostrare la veridicità della sua comunicazione invitando dei membri della stampa agli avvistamenti programmati, tra di loro diversi giornalisti dell’agenzia di notizie TASS.

È stato preparato come Istruttore in tecniche di sviluppo interiore sui piani Fisico, Mentale e Spirituale, sviluppando corsi e seminari sul tema dell’utilizzazione Cosciente delle Energie e dell’Iniziazione XOLAR. Inoltre, è anche uno dei protagonisti dei programmi di assistenza planetaria diretto dal Governo Interno Positivo dell’Umanità, grazie a degli incontri con dei Saggi, i Sabios Amautas, residenti nelle Ande dove si è recato più volte, accedendo così a quelli che si chiamano i Ritiri Interiori. Luis Fernandoha tenuto dei corsi di Ottimizzazione delle Risorse Umane alle Nazioni Unite. Il suo contributo è stato considerato molto importante per lo sviluppo dell’Intelligenza Emozionale. Collegate a questi numerosi incontri, le sue attività lo hanno anche condotto a promuovere la materializzazione di una Piattaforma Continentale, con dei Centri di Preparazione nel Monte Shasta negli Stati Uniti, Copán, in Honduras o nel lago Titicaca in Bolivia dove attualmente sta lavorando alla materializzazione del Ritiro Esterno del Governo Interiore.

Un centro di preparazione guidato da Amautas e dagli Anziani Maestri, che risiedono nella Cordigliera delle Ande e del lago Titicaca, nei Ritiri Interiori della Fratellanza Bianca dove lui stesso è stato più volte insieme a loro. Queste esperienze l’hanno portato attualmente ad organizzare dei seminari specialmente orientati alla promozione di quella che definisce la PREPARAZIONE ULTERIORA, cioè una serie di concetti – tecniche e messaggi che riguardano l’utilizzo consapevole delle energie tramite Viaggi Iniziatici verso il Ritiro Esterno del Governo interiore,Wiñaymarka – Città Eterna, di cui è il rappresentante e fondatore sull’argine del lago Titicaca.

Vi aspettiamo alla Conferenza, a presto!

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I nemici della pelle? Li tocchi, li indossi e li usi ogni giorno!

giugno 9th, 2014

Conosci bene la tua pelle?

Per molto tempo si è pensato che la nostra pelle fosse la nostra difesa, un’armatura a protezione dei nostri organi. E’ vero, ma è anche falso! Com’è possibile? Vi spiego il perché. Le nostre conoscenze ci permettono di capire oggi che la nostra pelle è estremamente vulnerabile, molto di più di quanto non si pensasse qualche tempo fa.

La nostra pelle può essere bruciata da una troppo lunga esposizione al sole, e questo è oramai risaputo. Non è solo la durate eccessiva dell’esposizione il pericolo: raggi solari  sempre più nocivi a causa del buco nell’ozono di cui l’essere umano è responsabile sono ormai dannosi. Le conseguenze possono essere numerose, dalle più lievi alle più gravi come tumore della pelle o di altri organi interni.

malattie pelle

Molti nemici… a portata di mano!

Voglio parlarvi oggi di un altro nemico che la maggioranza di noi non conosce…. I nemici peggiori sono quelli ai quali non diamo peso perché non li conosciamo come pericolosi.
Il toccare è tra questi!

Tutti i giorni passano per le nostre mani una serie di oggetti come carte di credito, bancomat, carta da pacco… biglietti della metro, dell’autobus o dell’autostrada…. giornali e riviste, imballaggi di ogni tipo… A questo si aggiunge tutto quello che tocchiamo: sedili di macchine e mezzi pubblici, maniglie, borse, mani di persone che salutiamo…

Oggi sappiamo che molte malattie possano essere trasmessa in questo modo.

E i rischi aumentano se pensiamo ai più piccoli: i bambini, infatti, toccano tutto quello che abitualmente è oggetto della loro curiosità naturale. Fonte di apprendimento dalla realtà e metodo conoscitivo del suo ambiente, il bambino porta spontaneamente in bocca quello che tocca. Il caro peluche, i giocattoli, il ciuccio. E’ per questa ragione che bisogna sempre essere estremamente attenti al tipo di giocattolo comperato, forse non costruito e condizionato nel rispetto delle regole d’igiene. 

 

Sapete che potete ammalarvi attraverso la vostra pelle?

Uno degli nemici chimici più pericolosi è precisamente un prodotto che fa parte della composizione di tanti prodotti tessili e non solo. Si chiama Bisfenolo. Uno studio fatto in Francia, a Tolosa, dalla dott.ssa Daniela Zalko, ha permesso di capire che questo prodotto chimico riesce a passare il 45% degli strati esterni della pelle umana. Il nemico è alle porte!

Chi di noi non utilizza dei prodotti da mettere sulla propria pelle o sui capelli? Cosa sappiamo della composizione di questi prodotti? Cosa sappiamo di alcune lozioni o creme che spalmiamo generosamente anche su mucose, bocca o genitali? Cosa sappiamo della fabbricazione di deodoranti, dentifrici, creme solari? Alcune sostanze sono oramai proibite, ma sono state utilizzate per anni, ad esempio il Triclosano, ma curiosamente queste stesse sostanze continuano ad esistere nei tessuti nuovi dei nostri vestiti.

Delle campagne di informazione e denuncia sono state fatte recentemente da associazioni non profit, come Greenpeace, per allertare sulla composizione di certi tessuti e chiedere alle marche molto conosciute di controllare la provenienza degli stessi materiali utilizzati. Ricordiamo che molti tessuti, vestiti e accessori sono fabbricati in paesi asiatici dove i controlli non esistono e sono anche risultato dello sfruttamento di manodopera sottopagata in condizioni di lavoro da schiavi.

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La campagna Detox di Greenpeace a Milano, con lo striscione ‘Versace detox now’

 

Senza diventare ossessivi, ricordiamoci che oggi, i pericoli per la salute degli adulti e ancora di più dei bambini, si nascondono nei tessuti che si portano addosso o che se usano nella casa.

 

Come difendersi e proteggere la Natura?

Con dei gesti ancestrali, semplici ed efficaci. La vecchia pratica di sbattere i tappeti utilizzata nel passato aveva una sua buona ragione. Oggi ci accontentiamo di buttare panni e tappeti in lavatrice, di appellarsi alla tintoria. Peggio ancora, spruzziamo altri prodotti chimici per eliminare i precedenti! Proviamo a tornare a dei metodi più sani.

Esistono linee di prodotti Bio, non testate su animali, garanti di produzione naturale, senza coloranti e additivi chimici: usiamoli per il corpo e la casa.

I prodotti della linea detergenza GreenNatural:
biologici, naturali, efficaci, concentrati e dermocompatibili.

Green Natural

 

Per l’igiene e cura del corpo,
ecco una selezione di prodotti naturali, biologi e biodinamici
la trovi qui: Macrolibrarsi.it

 

Controlliamo, chiediamo, esigiamo la sicurezza per tutti. Riprendiamoci un rapporto sano con l’ambiente sapendo che la nostra pelle, nonostante le apparenze, è un vestito delicato da curare e proteggere.

Siamo tutti corresponsabili
della nostra salute e di quella del pianeta.

 

 

Per saperne di più:

 

  • Il bisfenolo A, solitamente abbreviato in BPA, è un composto organico con due gruppi fenolo. È noto anche come 2,2-bis (4-idrossifenil) propano. È un mattone fondamentale nella sintesi di plastiche e additivi plastici. La sua produzione annua di 2–3 milioni di tonnellate ne fa uno dei monomeri principali nella produzione del policarbonato.

Sospettato di essere dannoso per l’uomo sin dagli anni trenta, i dubbi sull’uso del BPA hanno avuto risalto sui media nel 2008, quando molti governi hanno effettuato studi sulla sua sicurezza e alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che ne contenevano. In particolare il BPA sembra essere imputato in numerose malattie dello sviluppo sessuale maschile nel feto, e nel calo di fertilità nell’uomo adulto.

In Europa l’SSC (Scientific Steering Committee) della Commissione Europea nel 2002[3] ha dichiarato che il triclosano è un utile ed efficace biocida, aggiungendo che è “utilizzato con sicurezza da più di 35 anni in molti prodotti, inclusi quelli per l’igiene orale”. In Svezia però il Ministero della Sanità ne sconsiglia l’uso in seguito ad uno studio dell’Università di Stoccolma.

Similmente ad altri fenoli clorurati, questo composto può accumularsi nei tessuti degli organismi viventi e nel latte materno (e quindi essere ingerito dai neonati); un suo accumulo può causare l’alterazione della funzionalità epatica e quella polmonare, indurre sterilità, alterazione immunitaria[4] ed – a dosi elevate – paralisi.

(Fonte Wikipedia)

 

Fai attenzione quando vai a fare la spesa per Pasqua…

aprile 18th, 2014


spesa-Pasqua

Quando vai a fare la spesa per il pranzo Pasqua e di Pasquetta, fai molta attenzione.

Infatti da quello che metti nel carrello, compri, poi cucini, porti in tavola e mangi dipende non solo la tua salute, ma il benessere di molti cuccioli sensibili e intelligenti nonché la salute del Pianeta.

Non è una scelta da compiere con leggerezza, vero?

Cucinare Guadagnando in Soldi e in Salute - Libro

Rendere la Pasqua Buona, da tutti i punti di vista

Ecco cosa significa evitare di portare in tavola e mangiare carne d’ agnello a Pasqua e a Pasquetta. Da tanti anni i movimenti, le associazioni e i singoli cittadini sensibili al tema del rispetto degli animali si sono mobilitati su questo fronte. Hanno reso pubblico il massacro e le atrocità che si celano dietro “un piatto” che appartiene alla tradizione gastronomica tipicamente pasquale. Hanno smascherando veri e proprio crimini compiuti in macelli e allevamenti. Hanno contribuito a far capire a tutti cosa significa mangiare carne d’agnello.

 Agnello_pasqua

Si intitola “Nessuna pietà” e chi ha intenzione di portare in tavola o mangiare agnelli e capretti deve assolutamente guardalo.

Anche quest’anno, prima di Pasqua, l’Associazione Animal Equality ha diffuso i dati e le immagini di una nuova indagine sui maltrattamenti ad agnelli e capretti negli allevamenti e nei macelli italiani. Immagini inediteaccompagnate dalla voce narrante dell’attrice Claudia Zanellamostrano scene mai viste prima di reali abusi inflitti a cuccioli che, uccisi ad appena un mese di vita, sono destinati a diventare cibo “tradizionale” sulle tavole del nostro Paese, soprattutto nel periodo delle festività. ”Il materiale raccolto dai nostri investigatori negli allevamenti e nei macelli italiani espone una realtà diffusa e non casi isolati; la breve vita di milioni di agnelli e capretti nel nostro Paese è segnata da violenze inimmaginabili”, dichiara Fabrizia Angelini, portavoce di Animal Equalitin Italia. 

Già lo scorso anno questo blog si è mobilitato, dedicando al tema tutti post antecedenti la Pasqua occupandosi degli aspetti etici,  dando dati, riportando campagne di sensibilizzazione, video e offrendo ricette alternative alla carne, e all’agnello in particolare. Sono tutti attuali, e così ho pensato di pubblicare la selezione di tutti gli articoli in modo che chi non li avesse letti possa farlo ora:

A Pasqua salviamo una vita

Agnello clonato nei nostri piatti?

Countdown alla Pasqua

Ricetta eco-sostenibile per Pasqua

Agnello salvo per Pasqua

 

I dati sul consumo di carne d’agnello per il 2014

Anche nell’anno in corso il consumo di carne di agnello fa registrare un sensibile calo. Questo malgrado i prezzi siano calati; è pertanto difficile credere si tratti solo di una conseguenza dovuta alla crisi economica. Più probabilmente, si è effettivamente diffusa una maggior sensibilità e consapevolezza (prova ne è che a CIA, l’associazione degli agricoltori, afferma che la colpa sia da attribuire agli animalisti, che “invitano a non mangiare carne di agnello per motivi ideologici”).

Negli ultimi dieci anni la macellazione di ovicaprini è diminuita di più della metà: dai 7 milioni di animali macellati nel 2004, si è arrivati nel 2013, secondi i dati ISTAT, a 3 milioni. Il risultato è straordinario, ma sono ancora troppi gli animali sacrificati in nome della cucina. Bisogna continuare nel lavoro di sensibilizzazione, per far capire a tutti che da ogni scelta che compiamo, anche a tavola, dipende il benessere non solo degli animali ma anche del nostro Pianeta e di ognuno di noi.

Cosa puoi fare tu?

Scegliere un menù vegetariano o vegano e aderire alla campagna di Aniaml Equality #salavaunaagnello

salvaunagnello

 

Perché scegliere un menù veg?

Anche a Pasqua, optare per un menù vegetariano o vegano si rivela la scelta migliore per la tua salute, quella del Pianeta e degli animali. Il menù di Pasqua vegetariano o vegano “fa risparmiare la vita dei circa 450.000 agnelli e capretti macellati ogni anno nel nostro Paese per la ricorrenza religiosa che mentre celebra la risurrezione condanna a morte tanti animali” come riporta sul suo sito la LAV, anche quest’anno in prima fila contro il consumo di carne d’agnello.

Ma non è solo per il bene degli agnelli: serve forse ricordare che “Il consumo di carne ha un impatto devastante sul clima, e sul Pianeta, che non possiamo ignorare. L’allevamento di animali destinati all’alimentazione fa crescere l’accumulo di gas serra nell’atmosfera e  la crescente domanda di carne proveniente dai Paesi in via di sviluppo rischia di aumentare esponenzialmente questo fenomeno.”

Nello specifico poi, le festività come la Pasqua incrementano il consumo di carne al punto che “più di 3 milioni di animali, tra ovini e caprini, vengono macellati ogni anno per finire sulle tavole degli italiani, con un’impennata proprio durante le festività pasquali e natalizie, quando si macellano il triplo degli animali!”

menù-ecologico-bio-pasqua

La Campagna Meno carne, meno effetto serra di Agire Ora

A corto di ispirazione?
Ecco un po’ di idee e ricette per il menù vegetariano o vegano a Pasqua

 

Scegliere il menù vegetariano o vegano a Pasqua, portando in tavola cibi buoni, sani e privi di crudeltà  fa bene a noi, ai nostri cari, agli animali e al Pianeta. Con una scelta semplice possiamo quindi far del bene a tanti! Ecco allora alcune proposte da cui prendere spunto per il vostro  Menù di Pasqua Ecosostenibile - Cruelty free  - Buono, da tutti i punti di vista!

 

*Il sito della LAV Cambia Menù,
dove trovate una proposta per il menù di Pasqua e non solo

*Il Menù di Pasqua dello chef Marco Bortolon per #salvaunagnello

menu-veg-pasqua

Spaghettoni agli spinaci con contrasto di aceto balsamico, frutti di bosco e panour croccante di Marco Bortolon

*Alcuni libri super di ricette

Vegan Riot - Libro
La rivoluzione bolle in pentola – Ricette Vegan per cuochi ribelli
La Rivoluzione della Forchetta Vegan - Libro
Una dieta di cibi vegetali può salvarti la vita! Con 125 gustose ricette

Voto medio su 15 recensioni: Buono

Auguri per una Pasqua Buona, da tutti i punti di vista!