Posts Tagged ‘biodiversità’

Ogni giorno è il Giorno della Terra

venerdì, aprile 20th, 2012

Every Day is Earth Day!

Questo è il motto con cui viene annunciato L’Earth Day , Il giorno della Terra che ogni anno si festeggia il 22 aprile.

Ho sempre dato spazio a questo importante evento al quale dal 2007 partecipa attivamente anche l’Italia.

Che obiettivo ha l’Earth Day?

Sensibilizzare la popolazione mondiale verso la tutela dell’ambiente e uno stile di vita meno consumistico e più eco-sostenibile.

Come si festeggia in Italia?

Con un grande concerto al Palapartenope di Napoli. Se siete in zona non perdetevelo!

Vedrà la partecipazione di Anggun e di altri importanti protagonisti del mondo musicale. I ricavati saranno devoluti all’African Medical and Research Foundation AMREF, per la realizzazione di pozzi d’acqua nella regione del Kajiado tra Kenya e Tanzania.

Il concerto sarà un evento a Impatto Zero® e kmZero. Saranno ridotte e compensate le emissioni di anidride carbonica attraverso la creazione e tutela di nuove piantumazioni nelle foreste.

 

E noi cosa possiamo fare?

Oltre ad adottare uno stile di vita eco sostenibile, possiamo partecipare alle iniziative a favore dell’ambiente pensate in occasione dell’Earth Day!

1. Pulizia delle aeree verdi

Gli scout dell’associazione CNGEI insieme ad Earth Day Italia inaugurano una serie di collaborazioni per la tutela delle zone verdi in Italia, in particolare l’iniziativa “Teniamo puliti i nostri parchi” che sarà realizzata tra il 22 Aprile 2012 (Earth Day) e il 21 Giugno 2012 (solstizio d’estate).

A questa iniziativa si affiancherà una campagna fotografica sullo stato di salute delle zone verdi italiane che documenterà le azioni di ripristino messe in atto.

Un primo passo verso la nascita di un Osservatorio Ambientale sulle aree verdi del Paese, basato sulla creazione di una rete di volontariato.

2. Adottiamo un animale per conservare la biodiversità.

La fondazione Bioparco di Roma ed Earth Day Italia promuovono insieme il progetto “Adotta un animale”, una campagna di raccolta fondi per garantire e migliorare le condizioni di vita delle specie animali protette che abitano il Bioparco di Roma.
In occasione dell’Earth Day, versando un contributo di 25 euro, che sarà devoluto interamente al Bioparco, chiunque potrà adottare un elefante, uno scimpanzè, ecc.

La donazione contribuirà ad aiutare il Bioparco a prendersi migliore cura di questi animali, sostenendo progetti di conservazione e salvaguardia delle specie minacciate di estinzione.


E molto semplicemente…

3. Un miliardo di gesti quotidiani!

Il tema scelto per l’edizione 2012 dell’Earth Day nel mondo è “Mobilitiamo il Pianeta – Un Miliardo di Azioni Green®”, una campagna il cui obiettivo è invitare chiunque a compiere, anche nell’ambito della propria quotidianità, tutte le azioni possibili che possano contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.
Un invito che ad oggi ha generato già oltre 940 milioni di iniziative registrate (sul sito dell’Earth Day Network www.earthday.org) e che ha come traguardo quello di raggiungere la cifra di un miliardo di azioni verdi per il Summit Mondiale di Rio de Janeiro 2012 (RIO+20).
Ogni nostro gesto è importante!
Domenica 22 aprile facciamo qualcosa per terra, divulghiamo l’evento, insegniamo ai nostri figli il rispetto per il Pianeta… ogni giorno è quello giusto per agire!

 

Ricordiamoci

Domenica 22 Aprile 2012

Earth Day 2012

ed impegnamoci perchè ogni giorno sia il giorno della Terra!

 

BiodiversaMente arriva alla seconda edizione

venerdì, ottobre 7th, 2011

Logo di BiodiversaMente

BioviversaMente è il il Festival dell’Ecoscienza organizzato dal WWF con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici che ha l’obiettivo di far “aprire gli occhi” sul tema della biodiversità.

Cos’è la biodiversità?

Per biodiversità si intende l’insieme di tutte le forme viventi geneticamente diverse e degli ecosistemi ad esse correlati. Implica tutta la variabilità biologica: di geni, specie, habitat ed ecosistemi (fonte wikipedia)

Il 2010 è stato proclamato dall’Onu Anno Internazionale della Biodioversità

La biodiversità è un patrimonio universale per tutta l’umanità per questo conservarla deve diventare la nostra priorità. Molti stati si sono impegnati a ridurre in modo significativo la perdita di biodiversità entro il 2010.

L’Italia può vantarsi di possedere un patrimonio di biodiversità straordinario. La biodiversità in Italia è infatti molto ricca e varia: laghi, fiumi stagni, zone umide con migliaia di uccelli, pesci e invertebrati, e poi le formazioni boschive, dalle foreste mediterranee fino ai boschi di conifere di alta quota. Persino gli ambienti costieri superstiti ospitano ancora migliaia di specie di pesci, intere colonie di uccelli marini e comunità di invertebrati acquatici.

Alcuni ambienti nel mondo sono particolarmente ricchi di biodiversità: le barriere coralline, le foreste tropicali e gli estuari dei fiumi ospitano circa la metà degli essere viventi del Pianeta, anche se ricoprono solo il 6% della superficie terrestre.

Il principale pericolo per la biodiversità è data dall’azione dell’uomo. Il tasso naturale di estinzione è stimato in circa una specie all’anno.

Dal 1961 al 1980 sono stati convertiti ad uso agricolo 200 milioni di ettari di foresta e 11 milioni di ettari di prateria, localizzati quasi tutti in Paesi in via di sviluppo e quasi sempre in seguito a pressioni economiche esercitate dai Paesi ricchi.

Ogni ora sul pianeta scompaiono 3 specie. Le specie viventi che compongono un ecosistema formano un equilibrio dinamico che orienta il funzionamento dello stesso sistema. Quando una specie scompare, l’equilibrio viene alterato.



In sintesi, i fattori che contribuiscono alla perdita di biodiversità sono:

1. la distruzione degli habitat

2. la colonizzazione di nuovi habitat da parte di specie aliene

3. l’innalzamento della temperatura

Quest’anno biodiversamente è dedicato al mondo della ricerca scientifica sulla biodiversità, che è alla base del nostro benessere e della nostra economia.
Sostenere la ricerca scientifica per la biodiversità significa tutelare il futuro di tutte le specie, compresa la nostra, futuro che dipende dlalla conoscenza del nostro pianeta.  La ricerca sulla biodiversità è la garanzia di una nuova economia, svolge un ruolo fondamentale per la sopravvivenza della Terra e delle generazioni future.

Per tutto il fine settimana del 22-23 ottobre, laboratori, viaggi virtuali nel tempo e nello spazio, visite speciali sotto la guida di noti ricercatori, giochi interattivi, mostre fotografiche, proiezioni di filmati. E domenica speciale apertura anche delle Oasi WWF.

Scopri quali sono gli eventi organizzati vicino alla tua città!

 

“Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra.
Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia.
Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo.
Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.”

(Capo Seattle)


 

Sta arrivando la Festa delle 0asi WWF!

venerdì, maggio 13th, 2011

Come già sapete il 2011 è stato dichiarato Anno Internazionale delle Foreste.

Il WWF realizza ogni anno più di 300 progetti di conservazione dedicati interamente alle foreste, in 65 paesi del mondo.

A questi vanno aggiunti i progetti specifici dedicati alle specie animali che abitano nelle foreste, come la tigre o le grandi scimmie.

Le minacce principali sulle quali si concentra l’impegno del WWF sono :

• il taglio illegale per il commercio di legname;
• la conversione del territorio forestale in aree di pascolo o per l’agricoltura;
• i cambiamenti climatici e gli incendi.

Il WWF si è prefissato quattro obiettivi per la difesa delle foreste: l’aumento della superficie di foreste protette, il restauro delle arre deforestate più importanti, la certificazione delle foreste gestite e entro il 2020 raggiungere l’azzeramento della deforestazione.

Per centrare questi obiettivi il WWF segue come linee guida: la tutela attraverso aree protette (solo l’1 per cento delle foreste del mondo è oggi protetto) le certificazione (cioè lo sfruttamento sostenibile, attraverso il marchio FSC che ne garantisce gli standard), e il restauro forestale, per riportare foreste degradate in condizioni di naturalità.

Il WWF ha deciso di abbinare l’Anno Internazionale delle Foreste ad un evento molto importante che mi fa piacere divulgare sul mio blog:  la Festa delle Oasi.

Foto Amanda Castello

Domenica 22 maggio saranno aperte gratuitamente al pubblico le oltre 100 aree protette dal WWF.

Potremo visitarle e rimanere colpiti ed affascinati dalla bellezza del nostro paese!

E noi, cosa possiamo fare?

Una nuova oasi per te

In quest’occasione prende il via la grande raccolta fondi del WWF Una nuova oasi per te per salvare tre boschi italiani di grande valore naturalistico e allo stesso tempo gravemente minacciati.

Dall’8 al 29 maggio possiamo inviare un SMS al numero 45507 e sostenere questa importante iniziativa.

Ma, cosa sono le oasi?


Sono aree protette di grande rilevanza naturalistica. Garantendo la salvaguardia di questi habitat naturali, riusciamo a dare un aiuto al mantenimento della biodiversità sia della flora che della fauna.

In Italia esistono 100 oasi protette dal WWF, per un totale di circa 30.000 ettari. Ogni anno più di 500.000 persone visitano le Oasi Wwf: famiglie, scuole, studenti, hanno un contatto diretto con la natura ancora incontaminata. Guide specializzate accompagnano le visite lungo percorsi speciali, sentieri natura, aree faunistiche, giardini tematici.

Forse ce n’è proprio una vicino a casa vostra! Puoi consultare la mappa!

Saltimpalo femmina - Foto WWF

Non mancare!

Domenica 22 Maggio 2011

Festa delle oasi WWF!

Cos’è una foresta senza orango?

venerdì, gennaio 28th, 2011

Le foreste di tutto il mondo stanno scomparendo sempre più velocemente: bruciate per far posto a piantagioni di palma da olio, allevamenti, infrastrutture e devastate da multinazionali del legname.

Quelle incontaminate del Sud est asiatico vengono violate da una guerra silenziosa che le sta distruggendo: l’avanzata irresponsabile delle piantagioni di palma da olio, di acacia e il mercato della carta stanno facendo scomparire elementi di biodiversità unici.

Il simbolo per eccellenza di questa biodiversità è l’orango, soprannominato “uomo della foresta”.


La sua drammatica diminuzione ci spinge ad un impegno straordinario per :

  • proteggere e gestire le aree forestali dove vive l’orango
  • creare squadre antibracconaggio per difenderlo
  • monitorare i mercati e investigare con le autorità per stroncare il commercio illegale di questi animali

Nel mondo esistono due specie di orango: quella del Borneo e quella di Sumatra. Entrambe sono minacciate.

Dal 1990 ad oggi il numero di oranghi si è ridotto di due terzi: nel Borneo restano 55.000 animali, a Sumatra non più di 10.000.

Dobbiamo concentrare i nostri sforzi per salvarli, prima che sia troppo tardi.


Dobbiamo garantire un futuro a questa specie e possiamo farlo adottandola!

Cosa aspettiamo?


Foto di Maria Teresa de Carolis – Progetto Borneo

Per approfondire la tematica vi invito inoltre a visitare Progetto Borneo e scoprire l’intensa esperienza di Maria Teresa De Carolis

Vi siete mai chiesti cosa c’è dietro ogni cosa che consumiamo ogni giorno? La rovina  più grande degli ultimi decenni è il consumismo sfrenato, l’utilizzo di materie che comportano danni ambientali irreparabili. La foresta pluviale indonesiana è la prima al mondo per la deforestazione, la velocità con la quale la stanno disintegrando è  allarmante ed ha superato anche l’Amazzonia(…)

Il mio  viaggio doveva essere un  documentario, un diario  che dimostrasse la situazione  di emergenza del paradiso pluviale del Borneo Indonesiano e  gli oranghi erano il fulcro diIl mio  viaggio doveva essere un  documentario, un diario  che dimostrasse la situazione  di emergenza del paradiso pluviale del Borneo Indonesiano e  gli oranghi erano il fulcro di questa avventura. Un  viaggio all’interno di un mondo in pericolo, un mondo gravemente danneggiato, un foresta che era stata ridotta dall’originale del 75%, e negli ultimi 10 anni 20 milioni di ettari, dei  restanti 80  erano stati disintegrati; continua a leggere…