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E’ la festa degli alberi!
mercoledì, novembre 21st, 2012
Cosa significa piantare un albero?
Vuol dire credere nel futuro, avere rispetto per l’ambiente e contribuire alla nostra salute.
Piantare un albero è come prendere una boccata d’aria fresca, rigenerante.
Allora perché non festeggiare gli alberi?
Dal 15 al 25 novembre è possibile farlo con la Festa Nazionale dell’Albero!
Il Ministero dell’Ambiente ha rilanciato, alcuni anni fa, la Festa Nazionale dell’Albero, istituita per la prima volta a fine Ottocento e poi dimenticata.
Il giorno scelto è il 21 novembre. A Bologna ci saranno oltre 52 eventi!
Perchè non istituirne di analoghe in altre città? Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo, Firenze, Genova… è un’ottima occasione per avvicinare tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani, dagli adolescenti agli adulti, per sensibilizzare la popolazione all’importanza di avere spazi verdi sempre più curati e utili al benessere fisico e psicologico della cittadinanza.
Da dove nasce la Festa degli Alberi?
La Festa degli Alberi Arbor Day è nata in Nebraska, negli Stati Uniti, nel 1872, lo stesso anno in cui venne istituito il primo parco naturale del mondo, quello di Yellowstone.
Nella prima edizione pare che furono piantati un milione di alberi in tutti gli Stati Uniti e nei decenni successivi la festa si è diffusa in numerosi altri paesi del mondo.
In Italia la festa degli alberi è arrivata alla fine dell’Ottocento e, pur avendo conosciuto periodi di maggiore o minore fortuna, viene tuttora celebrata.
È un evento importante alla luce delle problematiche ambientali che stiamo vivendo.
“Gli alberi – spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – sono i “polmoni verdi” della Terra e svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico,
nel mantenimento degli equilibri del pianeta e per la qualità della vita. Per questo vanno tutelati e protetti.”
Provate a chiedere a un bambino A cosa serve un albero?
Vi risponderà con estrema naturalezza:
A darci ombra:
a permettere lo sviluppo di quelle piante che in pieno sole non riescono a spuntare, o una volta spuntate, muoiono.
A darci ossigeno:
un solo albero assorbe dall’aria che respiriamo enormi quantità di anidride carbonica e ci dà in cambio preziosissimo ossigeno
A darci frutti:
se dovessimo citare tutti i frutti, da quelli delle nostre regioni a quelli esotici, occorrerebbero le pagine di un grosso libro.
Perché non prendere spunto da queste riflessioni?
Da qualche anno il Comune di Bologna ha ripreso la tradizione della Festa degli Alberi, corrispondendo alle sollecitazioni venute anche dai ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione,
che più volte hanno invitato i comuni a recuperare la consuetudine della festa, che in Italia si celebra il 21 novembre.
Festeggiamo gli alberi!
Puliamo il mondo!
venerdì, settembre 28th, 2012Che cos’è?
Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World
Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di “volontari dell’ambiente”,
che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.
Un’iniziativa importante e utile che dà voce alla forza del volontariato e all’amore per il nostro Pianeta.
Molte volte su questo blog abbiamo parlato di rispetto per l’ambiente; con Puliamo il mondo abbiamo l’occasione di fare concretamente qualcosa.
Quante volte camminando per la città o passeggiando in un parco abbiamo notato cartacce abbandonate, mozziconi di sigarette, bottigliette di plastica, ecc…
“Regali” di chi non sa che danno può procurare un gesto scondiderato segnato dall’indifferenza e dalla non curanza.
Sapete quali sono i tempi di biodegrabilità?
Significa il tempo che la natura impiega a smaltire i nostri rifiuti…
Fazzoletto di carta: 4 settimane
Quotidiano: 6 settimane
Stoffa e lana: 8 – 10 mesi
Rivista carta patinata: 8 – 10 mesi
Sigaretta senza filtro: 3 mesi
Fiammifero: 6 mesi
Mozzicone di sigaretta: 1 anno e più
Chewing-gum: 5 anni
Lattina di alluminio: 10 anni
Sacchetto di plastica: 500 anni e più
Tessuto sintetico: 500 anni e più
Bottiglia di plastica: quasi 100 anni
Accendini: 100 anni
Assorbenti e pannolini: 200 anni

Come nasce?
Puliamo il Mondo è conosciuta a livello internazionale come Clean Up the World, una delle maggiori campagne di volontariato ambientale nel mondo.
Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.
La campagna ha avuto origine dalla collaborazione tra Clean Up Australia e l’UNEP (United Nations Enviroment Programme), legate dal comune obiettivo di estendere su scala globale quanto proposto dall’iniziativa Clean Up Sydney Harbour Day, realizzata in Australia nel 1989.
Clean Up Sydney Harbour Day e, successivamente, Clean Up Australia sono stati ideati dal costruttore e velista australiano Ian Kiernan. Nel 1987 Ian Kiernan, navigando attraverso gli oceani con la sua barca a vela, fu impressionato e disgustato dall’enorme quantità di rifiuti che incontrava ovunque andasse, anche nelle aree più incontaminate come il Mar dei Sargassi nei Caraibi.
Nel 1990, sull’onda di quello che fu un grande successo, venne mobilitata l’intera nazione, nella prima giornata di Clean Up Australia, che registrò una partecipazione di oltre 300.000 volontari.
Nel 1993, Clean Up Australia coinvolse altri paesi nella sua campagna di impegno per la tutela dell’ambiente, dando vita alla prima edizione di Clean Up the World.
Un week end dedicato al nostro Pianeta.
Puliamo il mondo e continuiamo a tenerlo pulito ogni giorno!
Puliamo il mondo!
giovedì, settembre 22nd, 2011
Ha preso il via lo scorso fine settimana la campagna promossa da Legambiente Puliamo il mondo!
Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
I primi risultati sono stupefacenti e parziali, infatti in soli 2 giorni sono stati raccolti 40 mila sacchi che sono stati riempiti con ogni genere di rifiuti e 200 container di ingombranti contenenti ogni genere di rifiuto: rottami, elettrodomestici, batterie esauste, materassi, mobili e tanta plastica.
Il primo week-end ha coinvolto 1600 Comuni e circa 400 mila persone!
Quest’anno Puliamo il mondo ha promosso l’uso consapevole dell’acqua e sono state migliaia le bottiglie di plastica raccolte. L’Italia del resto detiene il primato mondiale di consumo procapite di acque minerali: consuma ogni anno circa 12 miliardi di litri di acqua imbottigliata, che richiede una marea di bottiglie di plastica, che a loro volta richiedono l’impiego di 350mila tonnellate di polietilene tereftalato (PET) per essere prodotte. E nella produzione, le stime dicono che vengono usate 665 mila tonnellate di petrolio ed emesse circa 910 mila tonnellate di CO2 equivalente.
Ma non finisce qui! Infatti Puliamo il mondo prosegue anche il prossimo week-end!
Venerdì 23 e sabato 24 settembre la pulizia straordinaria degli spazi pubblici dai rifiuti abbandonati replica e prosegue in molte scuole, dove si stima il coinvolgimento di circa 300 mila studenti e insegnanti.
Da dove viene l’idea Puliamo il mondo?
Puliamo il Mondo è conosciuta a livello internazionale come Clean Up the World, una delle maggiori campagne di volontariato ambientale nel mondo. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.
Vuoi scoprire se la tua regione o il tuo comune hanno aderito?
La pulizia mantiene la salute! Preserviamo insieme quella del nostro Pianeta!
Una Carovana per il clima!
venerdì, settembre 16th, 2011La Carovana per il clima si è messa in viaggio!
La Carovana del Clima è la campagna itinerante di Legambiente, per il progetto europeo di ZEroCO2 che viaggia attraverso l’Europa: Portogallo, Spagna, Italia e Grecia.
L’Unione Europea nel 2006, attraverso il Piano d’Azione per il Clima e le Risorse Rinnovabili (EU Climate Action and Renewable Energy Package), ha individuato una fondamentale questione:
“Mitigare i cambiamenti climatici attraverso l’implementazione, a livello locale, di politiche energetiche sostenibili; politiche in grado di creare nuova occupazione e un miglioramento generale della qualità di vita dei cittadini, raggiungendo così l’importante traguardo di ridurre del 20%, entro il 2020, le emissioni di CO2 grazie a un incremento del 20% dell’efficienza energetica e dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili.”
L’intento del progetto è quello di migliorare l’efficienza energetica delle piccole comunità locali del Mediterraneo per ridurre l’anidride carbonica e contrastare i cambiamenti climatici. L’obiettivo è quello di sviluppare e sperimentare una collaborazione tra enti locali, agenzie per l’energia e investitori privati che possa realizzare un piano energetico che abbatta le emissioni di CO2 dei piccoli comuni europei, a costo zero per i municipi.
Risparmio energetico ed efficienza, risorse rinnovabili e stili di vita sostenibili sono temi importanti sui quali è posta grande attenzione nel nostro continente; la sfida futura quindi, è affrontare tali questioni unitamente al resto dei cittadini europei.
Le province di Pisa, Massa Carrara, Livorno, Lucca e le rispettive Agenzie energetiche hanno sottoscritto un protocollo d’intesa di area vasta, per favorire iniziative congiunte in materia di uso razionale dell’energia, fonti rinnovabili e risparmio energetico.
L’equipaggio internazionale di Carovana del Clima organizzerà eventi durante ogni tappa, coinvolgendo, studenti, scuole, amministrazioni e imprenditori locali, convogliando l’attenzione di tutti sulla questione ambientale e della sostenibilità energetica.
La campagna è strumento chiave per l’informazione ai cittadini e le amministrazioni sulle questioni energetiche e sulle migliori pratiche per raggiungere una sempre maggiore efficienza.












